
Tornano con la pelle più scura, gli occhi più stretti, e un modo nuovo di stare in silenzio. Hanno guidato per giorni dove la strada smette di essere strada e diventa traccia. Hanno spento il motore davanti a orizzonti che non sapevano più come guardare. Adesso sono qui, a Lecce, e quella polvere ce l’hanno ancora dentro le scarpe. Venerdì 5 giugno si siedono con noi. E raccontano. (lead in corsivo)
Quando la mappa smette di servire
C’è un momento, in Algeria, in cui ti accorgi che la mappa non serve più. Sei fermo a un bivio che non c’è sulla cartina. Il sole è alto. Davanti, niente. Spegni la moto. Senti il ticchettio del motore che si raffredda. E capisci che il viaggio comincia adesso.
Due motociclisti della community Epic Routes Lecce hanno appena vissuto questo. Hanno attraversato dogane piene di sguardi, villaggi dove i bambini corrono dietro alle ruote, notti dove il cielo è così carico di stelle che fa quasi rumore. Hanno bevuto tè bollente offerto da uomini che non parlavano la loro lingua, e si sono capiti lo stesso. Hanno riparato la moto in mezzo al nulla, con attrezzi prestati da uno sconosciuto. Hanno avuto paura, qualche volta. E poi sono andati avanti.
Il momento in cui hai pensato di tornare indietro, e quello in cui hai capito perché eri partito: venerdì sera, alla Masseria Tagliatelle, tutto questo torna fuori. Le foto vere — quelle che non hai messo sui social. Le tappe, i guasti, i confini, le persone.
Non è una conferenza. Non è un reportage. È un viaggiatore che parla con altri viaggiatori, davanti a un bicchiere, al tramonto, in masseria.
Perché venire
Una voce, non uno schermo
Certe storie hanno bisogno di essere ascoltate dal vivo, non scrollate.
Voglia di partire, vera
Ascoltare chi è tornato la settimana scorsa fa tornare voglia di partire — sul serio.
Persone come te
Trovi gente che la pensa così: moto, strada, incontro come modo di stare al mondo.
Una stanza, non un pubblico
Epic Routes non è un evento. È un gruppo di persone che si guarda negli occhi.
Come andrà la serata
- 18:00 — Arrivo al tramonto. La masseria è meravigliosa. Si prende qualcosa al bar, ci si saluta, si entra piano nella serata.
- 18:30 — Si apre il racconto. I due motociclisti partono: immagini, mappe sgualcite, audio registrati in mezzo al deserto.
- 19:15 — Domande libere. Meccanica, paura, persone, cibo, frontiere, scelte. Risposte oneste, niente filtri.
- 20:00 — Si resta a parlare. Finché c’è qualcosa da dirsi. Di solito, fino a tardi.
Per chi ha già la valigia mentalmente pronta
A chi viaggia in moto, o lo sogna da quando ne ha vista una. A chi non si accontenta di un volo low cost e di una foto al monumento. A chi sente che c’è qualcosa, fuori, che merita di essere attraversato lentamente. A chi cerca persone vere, qui a Lecce, con cui condividere strada.
Non serve essere esperti. Serve solo essere curiosi.
Come partecipare
Epic Routes è un’associazione culturale. Per consumare liberamente al bar della Masseria durante l’evento è necessario il tesseramento a TDF Mediterranea (3€), che si fa una volta sola e vale per tutto l’anno.
Venerdì 5 giugno, quando il sole comincia a calare sulla masseria, ci sediamo intorno a una storia vera. Porta un amico. Porta una domanda. Porta la voglia di ascoltare qualcosa che non ti aspettavi. Ci vediamo lì?
Cosa racconta chi è già partito con noi
Sono partiti da sconosciuti. Sono tornati con una storia da raccontare.
