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A ruota libera. Lungo le strade dei mondi degli altri.

Kossovic e Angela raccontano alcuni dei loro epici viaggi in moto, intervallati dai cortometraggi Gitanistan e Oltremare, a cura di Laura Catullo. Perché viaggiamo? Cosa ci spinge a varcare un confine lasciandoci alle spalle le nostre apparenti sicurezze? Perché scegliamo di farlo in moto, un mezzo in equilibrio precario costante? (lead in corsivo)
Il libro di Rocco non è solo un reportage dei suoi viaggi: è il racconto di due persone che hanno percorso migliaia di chilometri in luoghi veri, autentici e spesso fuori dalle cartoline. Uno strumento che ci aiuta a rispondere a queste domande, portandoci senza banalità a capire i mondi degli altri.
I mondi degli altri, in presa diretta
Si parlerà di strade, ma anche di genti.
«I mondi degli altri scorrono nelle pagine di questo diario di bordo per un’immersione che non è soltanto geografica. È un reportage nato da lunghi viaggi in moto, descritti in presa diretta da chi percorre le strade attraversando luoghi dove gli occhi si appagano e la ragione partecipa. Gli altri — paesi e persone — sono sempre in primo piano, in visioni che diventano sfogo dell’anima: i poveri e i privilegiati dalla sorte, i quartieri malfamati e quelli dove regna l’opulenza, la miseria e la ricchezza. E sempre la scoperta personale diventa patrimonio del lettore, per riflettere.»
Da qui parte la serata: un diario di bordo letto ad alta voce, le immagini che scorrono, le strade che tornano a farsi racconto.
Le strade dei mondi degli altri
Le moto di Rocco e Angela hanno percorso le strade di quattro continenti: dal Salento al Senegal in Africa, sulle Ande in Sud America come sulle ardue montagne del Pamir e dell’Himalaya in Asia centrale, nei deserti del Medio Oriente — in quei luoghi oggi così tristemente attuali: il Libano, la Siria, l’Iran, l’Iraq, l’Afghanistan.
Gitanistan
Kirghizistan · Tagikistan · Uzbekistan · Kazakistan · Azerbaijan · Georgia · Turchia · Serbia
Il cuore dell’Asia centrale, le repubbliche degli «stan», le antiche vie carovaniere ridisegnate su due ruote. Il viaggio che dà il titolo a uno dei due cortometraggi.
Oltremare
Turchia · Libano · Siria · Giordania · Arabia Saudita · Emirati Arabi Uniti · Iran · Iraq
Il Medio Oriente attraversato lentamente, là dove la cronaca diventa volti, ospitalità, deserto. L’altro cortometraggio della serata.
Due cortometraggi sul grande schermo
La serata sarà intervallata dai due corti — Gitanistan e Oltremare — curati dalla videomaker Laura Catullo, che restituiscono il ritmo vero del viaggio: la polvere, le attese alle frontiere, gli incontri. Immagini girate in presa diretta, là dove stavano accadendo.
Perché venire
Conoscere l’altro
Paesi e persone sempre in primo piano. I poveri e i privilegiati, i quartieri malfamati e l’opulenza: il mondo senza filtri.
Il viaggio vero, in moto
Niente tour organizzati. Due ruote, una mappa sgualcita e la strada che decide il resto.
Reportage in presa diretta
Racconti nati mentre accadevano, non ricostruiti a tavolino. Audio, immagini, appunti presi in mezzo al deserto.
Conoscere sé stessi
Perché attraversare i mondi degli altri è il modo più onesto per scoprire, alla fine, chi siamo davvero.
L’autore
Antonio Rocco Cossa · Kossovic
Nato nel 1969 a Casarano (Lecce), dove vive. Laureato in Giurisprudenza, lavora presso l’Automobile Club d’Italia ed è un appassionato motoviaggiatore. A ruota libera è il suo primo libro: un diario di bordo nato da lunghi viaggi in moto, dove la scoperta personale diventa patrimonio di chi legge.
Come andrà la serata
- 19:00 — Arrivo. Si entra, ci si saluta, si prende qualcosa. La serata comincia piano.
- 19:30 — Si apre il racconto. Kossovic e Angela partono: immagini, mappe, i due cortometraggi. Le strade tornano a parlare.
- 20:00 — Domande libere. Moto, frontiere, paura, persone, scelte. Si chiede tutto, si risponde senza filtri.
- 20:30 — Si resta a parlare. Finché c’è qualcosa da dirsi. Di solito, fino a tardi.
Per chi ha già la valigia mentalmente pronta
A chi viaggia in moto o lo sogna da una vita. A chi è curioso dei posti che fanno paura solo al telegiornale. A chi pensa che il modo migliore per capire il mondo sia attraversarlo lentamente — e lasciare che ti cambi.
Come partecipare
Epic Routes è un’associazione culturale: le nostre serate vivono delle persone che scelgono di esserci. La partecipazione è gratuita; se ti ritrovi in quello che facciamo, puoi tesserarti e diventare parte della community.
Cosa racconta chi è già partito con noi
Sono partiti da sconosciuti. Sono tornati con una storia da raccontare.
