
L’ispettore generale di Gogol’ – Teatro al Castello di Castrignano dei Greci

Il Gruppo Teatroadunpasso di Epic Routes Community presenta
L’ISPETTORE GENERALE
Una commedia di Nikolaj Gogol’ che ha quasi duecento anni e sembra scritta ieri. Una città in subbuglio, un ispettore che nessuno ha mai visto e un giovanotto squattrinato al posto giusto nel momento sbagliato. Una sera d’autunno a teatro, tra le mura del Castello di Castrignano dei Greci.
EPIC ROUTES COMMUNITY
Capitolo di Lecce
TIPOLOGIA
Spettacolo teatrale
INIZIO E FINE
Venerdì, 27 Novembre 2026
20:00 – 21:30 circa
APPUNTAMENTO
Palazzo Baronale De Gualtieriis (il Castello), Castrignano dei Greci (LE)
ISCRITTI
3/50
CONTRIBUTO
Gratuito
SPETTACOLO
“L’ispettore generale” di Nikolaj Gogol’
EPIC ROUTER
Alessandro Marangio – tel. 333 2508261
L’ispettore generale di Gogol’: una commedia che ci fa da specchio
Immagina una piccola città di provincia dove tutto va avanti “alla buona”: le strade sono piene di buche, l’ospedale è un disastro, il giudice pensa più alla caccia che ai processi e ognuno, nel suo piccolo, ha qualcosa da nascondere. Un giorno arriva una lettera: da San Pietroburgo sta per arrivare un ispettore del governo, in incognito.
È il panico. Il sindaco riunisce i notabili, si corre a nascondere la polvere sotto il tappeto. Proprio in quel momento due chiacchieroni del paese portano la notizia: nella locanda c’è un giovane forestiero, elegante e misterioso, che da due settimane non paga il conto. Dev’essere lui!
Quel giovane si chiama Chlestakov: è un impiegatuccio senza un soldo, che ha perso tutto a carte. Non è un ispettore, ma capisce in fretta che conviene lasciarlo credere. Da lì in poi è un crescendo di inchini, pranzi, “prestiti” che nessuno rivedrà mai, bugie sempre più grosse e corteggiamenti, fino a un finale che non ti sveliamo… ma che resta uno dei più famosi della storia del teatro.

Il sindaco, sua moglie, la figlia, il giudice e gli altri notabili: tutti in fila davanti al finto ispettore.
Perché è ancora così attuale
In questa commedia non ci sono veri cattivi. Ci sono persone comuni che, per paura, convenienza o vanità, recitano una parte: chi fa il potente, chi fa l’onesto, chi fa finta di non vedere. Gogol’ le mette in scena con una comicità travolgente, e a un certo punto ti accorgi che stai ridendo di qualcosa che conosci bene.
Apparenze, raccomandazioni, piccoli favori, gente che si inventa importante e altri pronti a crederci: sono passati quasi duecento anni e l’Italia di oggi, il Salento di oggi, ci si riconoscono benissimo. È per questo che piace a tutti, a chi va a teatro da sempre e a chi ci mette piede per la prima volta.
«Di chi ridete? Ridete di voi stessi!»
La battuta più famosa della commedia, che il sindaco rivolge dritto al pubblico.
Qualche curiosità prima di entrare in sala
Un’idea regalata da Puškin
Si racconta che lo spunto della trama sia stato suggerito a Gogol’ dal grande poeta Aleksandr Puškin, a cui era capitato di essere scambiato per un funzionario governativo durante un viaggio in provincia.
Lo zar in prima fila
La commedia debuttò nel 1836 al Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo. Lo zar Nicola I assistette alla prima e, nonostante la satira sui funzionari dell’Impero, ne permise la rappresentazione. Pare che, uscendo, abbia commentato: «Qui le hanno prese tutti, e io più di tutti».
Uno specchio come avvertimento
In apertura del testo Gogol’ mise un vecchio proverbio russo: «Non prendertela con lo specchio se hai la faccia storta». Come dire: se ti riconosci nei personaggi, la colpa non è del teatro.
Un finale senza parole
La commedia si chiude con la celebre “scena muta”: tutti i personaggi restano immobili, pietrificati, come in una fotografia. Gogol’ la descrisse nei minimi dettagli. Per sapere perché… dovrai esserci.

Gli applausi finali: il cast al completo saluta il pubblico.
Benvenuto, Gruppo Teatroadunpasso
Il Gruppo Teatroadunpasso è la prima Compagnia Teatrale di Epic Routes Community, e siamo felici di accoglierlo tra noi. Il nome dice tutto: il teatro è a un passo, vicino a chi guarda e a chi ha voglia di provarci. “L’ispettore generale” è la prima di tante commedie che vogliamo portare in scena insieme alla Community.
Per farlo crescere abbiamo bisogno di voi: soci e tesserati, venite a vederci e portate amici e familiari. Non fai ancora parte della Community? Entra con il tesseramento.
Il palcoscenico è il Palazzo Baronale De Gualtieriis, il Castello di Castrignano dei Greci, nel cuore della Grecìa Salentina. L’ingresso è gratuito, basta prenotare il posto.
In scena
Gruppo Teatroadunpasso
Dieci persone, dieci storie diverse e la stessa voglia di salire sul palco e divertirsi insieme. Sono loro a dare vita al sindaco, ai notabili, alle signore di casa e al finto ispettore:
Gianluca Contini
Antonella Di Vita
Giovanna Ferocino
Maria Gabriella Giustizieri
Antonella La Brocca
Massimo Quarta
Fabio Romano
Francesco Simone
Piergianni Martina
In collaborazione con
Mali Ghetonìa
Grande Vicinato · la rete di undici biblioteche del territorio
Mali Ghetonìa non è una semplice rete di biblioteche: è una comunità culturale diffusa, che attraversa il territorio e ne tiene insieme memoria, presente e futuro. Le undici biblioteche che ne fanno parte non sono presìdi isolati, ma nodi di una stessa trama: luoghi che custodiscono il patrimonio materiale e immateriale, generano nuove pratiche di cittadinanza culturale e mettono in relazione persone, storie e saperi.
Per Mali Ghetonìa la biblioteca è un luogo di prossimità, uno spazio accogliente in cui riconoscersi, sostare, partecipare, imparare e immaginare insieme. Fare rete, per loro, non significa solo condividere risorse, ma costruire senso e creare nuove occasioni di incontro. Un teatro a un passo da casa, nel cuore della Grecìa Salentina, va esattamente in questa direzione.
INFO PRATICHE
Data: Venerdì 27 novembre 2026
Orario: inizio ore 20:00, fine prevista intorno alle 21:30
Dove: Palazzo Baronale De Gualtieriis (il Castello), Castrignano dei Greci (LE)
Ingresso: gratuito, con prenotazione
Posti disponibili: 50
Consiglio: arriva una decina di minuti prima, così ti sistemi con calma e lo spettacolo può iniziare puntuale.
Per informazioni: WhatsApp Alessandro Marangio – tel. 333 2508261
Note sull’evento
EPIC ROUTES COMMUNITY APS è un’Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro che promuove la cultura del viaggio, la conoscenza dei popoli e la riscoperta dei territori, anche attraverso il teatro e le arti. Lo spettacolo è realizzato dal Gruppo Teatroadunpasso, Compagnia Teatrale dell’Associazione, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e non ha natura commerciale.
INGRESSO – L’ingresso è libero e gratuito, aperto a soci e non soci, fino a esaurimento dei 50 posti disponibili. La prenotazione con il modulo qui sotto serve a garantirti il posto.
FOTO E VIDEO – Durante la serata potranno essere realizzate foto e riprese video a scopo di documentazione e comunicazione delle attività associative. Partecipando all’evento il pubblico ne è informato.
VARIAZIONI – Orari e programma possono subire piccole variazioni per motivi organizzativi. Eventuali aggiornamenti verranno comunicati agli iscritti tramite i canali del Capitolo di Lecce.
Ci sei? Prenota il tuo posto
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono 50: lasciaci il tuo nome qui sotto e il posto è tuo. Ci vuole un minuto, e ci aiuti a preparare la sala come si deve. Se poi non puoi più venire, avvisaci: qualcun altro sarà felice di prendere il tuo posto.
Vuoi conoscerci meglio?
Epic Routes Community è una comunità di persone che amano viaggiare, camminare, raccontarsi e, da oggi, anche salire su un palco. Trekking, uscite in barca, moto, racconti di viaggio, teatro: esperienze vere, da vivere insieme.
Cosa racconta chi è già partito con noi
Sono partiti da sconosciuti. Sono tornati con una storia da raccontare.
