Regolamento — Epic Routes Community APS
Associazione di Promozione Sociale · APS

EPIC ROUTES COMMUNITY

REGOLAMENTO EPIC ROUTES COMMUNITY APS

Via Luisa Amalia Paladini n. 8 – 73100 Lecce (LE) · C.F. 93178240755

Aggiornato in coerenza con l'Atto Costitutivo e lo Statuto APS – Lecce, agosto 2026

INTRODUZIONE GENERALE

Il presente documento, denominato Regolamento EPIC ROUTES COMMUNITY APS, costituisce il complesso delle norme interne che disciplinano l'organizzazione, il funzionamento e la vita associativa dell'Associazione di Promozione Sociale «EPIC ROUTES COMMUNITY – APS» (di seguito «Associazione»), con sede legale in Via Luisa Amalia Paladini n. 8, 73100 Lecce (LE), C.F. 93178240755, costituita in data 29 giugno 2026.

Il Regolamento è adottato in attuazione dello Statuto associativo ed è conforme alla normativa italiana vigente in materia di enti del Terzo Settore, in particolare al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117, di seguito «CTS»), con specifico riferimento all'art. 35 e seguenti per le associazioni di promozione sociale, nonché agli artt. 14 e seguenti del Codice Civile. Fino all'iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), l'Associazione opera quale associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.

Nota transitoria (art. 39 dello Statuto). Le clausole che presuppongono l'iscrizione nel RUNTS — inclusa la spendita negli atti e nelle comunicazioni al pubblico della locuzione «Associazione di Promozione Sociale» o dell'acronimo «APS» — acquistano piena efficacia dalla data di iscrizione dell'Associazione nel RUNTS, nella sezione delle associazioni di promozione sociale.

Quanto ai segni identificativi, si dà atto che la denominazione sociale «EPIC ROUTES COMMUNITY – Associazione di Promozione Sociale» è attribuita stabilmente all'Associazione dallo Statuto, ne costituisce elemento identificativo autonomo e permane per tutta la durata dell'Associazione, senza essere subordinata ad alcuna licenza. Il marchio figurativo, il logo e i segni distintivi «Epic Routes» sono invece di esclusiva proprietà personale di Alessandro Marangio e sono utilizzati dall'Associazione in forza di licenza d'uso gratuita e non esclusiva, secondo l'art. 9 dello Statuto e il relativo contratto di licenza.

Il Regolamento si articola in tre macro-sezioni:

  • Sezione I – Regolamento dei Capitoli Locali
  • Sezione II – Regolamento delle Attività
  • Sezione III – Regolamento Soci

Il presente documento è vincolante per tutti i soci, gli Epic Routers e chiunque partecipi, a qualsiasi titolo, alla vita dell'Associazione. Ogni previsione del Regolamento deve essere interpretata in conformità allo Statuto, che prevale in caso di contrasto.


SEZIONE IREGOLAMENTO DEI CAPITOLI LOCALI


Art. 1 – Oggetto e finalità

Il presente Regolamento disciplina l'istituzione, l'organizzazione, il funzionamento e la revoca dei Capitoli Locali dell'Associazione di Promozione Sociale EPIC ROUTES COMMUNITY APS, in attuazione dell'art. 3 dello Statuto associativo.

I Capitoli Locali hanno la finalità di:

  • promuovere sul territorio le attività di interesse generale e aggregative dell'Associazione, in coerenza con le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale statutarie;
  • favorire l'aggregazione dei soci a livello locale;
  • diffondere i valori, la cultura del viaggio e la filosofia del progetto «Epic Routes»;
  • coordinare le attività dei soci nel rispetto delle direttive del Consiglio Direttivo nazionale.

Art. 2 – Natura giuridica dei Capitoli Locali

I Capitoli Locali sono articolazioni territoriali interne dell'Associazione nazionale, prive di autonomia giuridica, e sono istituiti con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell'art. 3 dello Statuto. Essi:

  • non hanno autonomia patrimoniale, fiscale o contrattuale;
  • non possono agire in nome proprio né rappresentarsi verso l'esterno come enti autonomi;
  • non possono assumere obbligazioni giuridiche o economiche senza previa autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo nazionale;
  • operano esclusivamente come articolazioni territoriali interne dell'Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY APS.

Ogni attività svolta dai Capitoli si intende effettuata in nome e per conto dell'Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY APS, nei limiti autorizzati dal Consiglio Direttivo.

Art. 3 – Istituzione di un Capitolo Locale

L'istituzione di un Capitolo Locale avviene su richiesta di uno o più soci e previa delibera formale del Consiglio Direttivo nazionale, senza necessità di modifica statutaria.

La delibera di istituzione individua:

  • la denominazione territoriale del Capitolo (città o area geografica di riferimento);
  • il Referente di Capitolo (Epic Router) nominato a coordinarlo;
  • l'eventuale periodo di prova o monitoraggio iniziale stabilito dal Consiglio Direttivo.

Nessun Capitolo può considerarsi formalmente attivo in assenza di approvazione deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 4 – Il Referente di Capitolo (Epic Router)

Il Capitolo Locale è coordinato da un Referente di Capitolo, denominato anche Epic Router, nominato dal Consiglio Direttivo nazionale ai sensi dell'art. 24 dello Statuto.

Il Referente di Capitolo:

  • deve essere socio in regola con il versamento della quota associativa;
  • opera a titolo volontario e gratuito, senza vincolo di subordinazione nei confronti dell'Associazione, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate;
  • rappresenta il Capitolo esclusivamente nei confronti dell'Associazione nazionale e non verso soggetti terzi;
  • non riveste la qualifica di lavoratore, agente, rappresentante commerciale o intermediario dell'Associazione.

La nomina è revocabile in qualsiasi momento con decisione motivata del Consiglio Direttivo.

Art. 5 – Compiti del Referente di Capitolo

Il Referente di Capitolo:

  • organizza e coordina le attività locali previste dallo Statuto e dal Regolamento delle Attività;
  • coordina i soci del Capitolo, favorendo la partecipazione, l'adesione di nuovi associati e il senso di comunità;
  • cura la comunicazione con il Consiglio Direttivo, trasmettendo periodicamente report sulle attività svolte;
  • vigila sul rispetto dello Statuto, del presente Regolamento e del codice etico associativo da parte dei soci del Capitolo;
  • garantisce la corretta gestione dei canali di comunicazione del Capitolo, nel rispetto delle linee guida dell'Associazione;
  • segnala tempestivamente al Consiglio Direttivo qualsiasi criticità, conflitto di interessi o violazione delle norme associative.

Art. 6 – Responsabilità operative del Referente

Il Referente di Capitolo è personalmente responsabile, nei limiti di legge e in conformità all'art. 33 dello Statuto:

  • della corretta organizzazione delle attività locali;
  • del rispetto dello Statuto, dei regolamenti e delle delibere del Consiglio Direttivo;
  • dei comportamenti dei soci durante le attività organizzate dal Capitolo;
  • del corretto utilizzo del nome, del marchio e dei segni distintivi «Epic Routes», in conformità alla relativa licenza d'uso.

Ogni attività è svolta sotto la responsabilità personale dei partecipanti, come previsto dallo Statuto. Il Referente non risponde degli eventi imprevedibili o non imputabili a sua colpa grave o dolo.

Art. 7 – Attività autorizzate e divieti

I Capitoli Locali possono organizzare esclusivamente attività:

  • coerenti con le attività di interesse generale, aggregative e ricreative previste dallo Statuto;
  • riservate ai soci regolarmente iscritti;
  • compatibili con le finalità istituzionali e non lucrative dell'Associazione;
  • preventivamente comunicate o autorizzate dal Consiglio Direttivo, nei casi previsti.

È assolutamente vietato ai Capitoli Locali e ai loro Referenti:

  • svolgere attività di natura commerciale o lucrativa;
  • svolgere le attività riservate per legge alle agenzie di viaggio e ai tour operator;
  • incassare, gestire o trasferire, direttamente o indirettamente, somme relative a pacchetti o servizi turistici;
  • sostituirsi a tour operator, agenzie di viaggio o guide turistiche professionali;
  • stipulare contratti o accordi con soggetti terzi in nome dell'Associazione senza esplicita autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo;
  • creare enti, associazioni, gruppi o strutture parallele aventi finalità analoghe o concorrenti con quelle dell'Associazione.

Art. 8 – Gestione economica dei Capitoli

I Capitoli Locali non dispongono di fondi propri e non hanno autonomia gestionale di natura economica. In particolare:

  • non possono aprire conti correnti bancari o postali intestati al Capitolo;
  • non possono gestire casse autonome, salvo autorizzazione specifica e scritta del Consiglio Direttivo;
  • non possono emettere fatture, ricevute o qualsiasi documento contabile in nome proprio.

Le eventuali quote di partecipazione alle attività del Capitolo:

  • devono coprire esclusivamente le spese vive organizzative documentabili;
  • devono essere gestite secondo le direttive del Consiglio Direttivo nazionale;
  • non costituiscono in alcun caso corrispettivo commerciale per un servizio.

Art. 9 – Uso del nome e del marchio «Epic Routes»

La denominazione sociale «EPIC ROUTES COMMUNITY – Associazione di Promozione Sociale» è attribuita stabilmente all'Associazione dallo Statuto e non è subordinata ad alcuna licenza. L'uso del marchio figurativo, del logo e dei segni distintivi «Epic Routes» da parte dei Capitoli Locali:

  • è consentito esclusivamente per lo svolgimento di attività istituzionali autorizzate dall'Associazione;
  • è subordinato alla licenza d'uso gratuita e non esclusiva rilasciata dal titolare del marchio, Alessandro Marangio, ai sensi dell'art. 9 dello Statuto;
  • deve rispettare le linee guida grafiche e comunicative comunicate dall'Associazione.

È vietato ai Capitoli e ai loro Referenti:

  • creare o adottare loghi, declinazioni grafiche, denominazioni, nomi di progetto o marchi confondibili, assimilabili o concorrenti con l'identità «Epic Routes»;
  • utilizzare denominazioni autonome comunque assimilabili al marchio «Epic Routes»;
  • registrare domini internet, profili sui social network o canali digitali recanti il nome o il marchio senza previa autorizzazione scritta.

La revoca della licenza per giusta causa riguarda i soli segni distintivi figurativi e non incide sulla denominazione sociale, sull'autonomia, sulla continuità e sull'operatività dell'Associazione.

Art. 10 – Canali di comunicazione e identità digitale

Tutti i canali di comunicazione del Capitolo Locale (pagine social, gruppi, newsletter, siti web):

  • devono essere coerenti con l'identità visiva e comunicativa dell'Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY APS;
  • restano di titolarità dell'Associazione nazionale e non del singolo Referente;
  • devono essere ceduti o dismessi in caso di revoca del Referente o di scioglimento del Capitolo;
  • non possono essere utilizzati per attività personali o commerciali del Referente o di terzi.

Art. 11 – Sospensione, revoca e scioglimento del Capitolo

Il Consiglio Direttivo può disporre la sospensione, la revoca del Referente o lo scioglimento del Capitolo nei seguenti casi:

  • inattività prolungata o assenza di report per più di tre mesi consecutivi;
  • violazioni dello Statuto o del presente Regolamento;
  • utilizzo improprio del nome, del marchio o dei canali dell'Associazione;
  • comportamenti lesivi dell'immagine, della reputazione o degli interessi dell'Associazione;
  • svolgimento di attività commerciali o non autorizzate;
  • conflitto di interessi non dichiarato o non gestito.

Il provvedimento è adottato con delibera motivata del Consiglio Direttivo. Il Referente ha facoltà di presentare osservazioni scritte entro 15 giorni dalla notifica della contestazione.

Art. 12 – Effetti dello scioglimento del Capitolo

In caso di scioglimento o cessazione del Capitolo Locale, ai sensi dell'art. 3 dello Statuto:

  • l'uso del nome, del marchio e dei segni distintivi «Epic Routes» cessa immediatamente;
  • i soci aderenti al Capitolo rientrano automaticamente nella compagine associativa nazionale, salvo espressa rinuncia;
  • tutti i materiali, i contatti, le mailing list e i canali digitali riconducibili al Capitolo restano di titolarità esclusiva dell'Associazione;
  • il Consiglio Direttivo delibera sull'eventuale continuità delle attività sul territorio.

SEZIONE IIREGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ


Art. 13 – Oggetto e ambito di applicazione

La presente Sezione disciplina la partecipazione dei soci alle attività associative organizzate da EPIC ROUTES COMMUNITY APS, con particolare riferimento a:

  • trekking ed escursionismo;
  • uscite in barca;
  • mototurismo e cicloturismo;
  • uscite a cavallo;
  • racconti di viaggio, attività editoriali, culturali, formative e aggregative.

Le norme della presente Sezione si applicano a tutte le attività organizzate dall'Associazione, sia a livello nazionale che attraverso i Capitoli Locali.

Art. 14 – Carattere non commerciale e non professionistico

Tutte le attività dell'Associazione sono espressione delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e delle attività di interesse generale di cui all'art. 5 del CTS. In particolare:

  • non costituiscono corsi professionali né attività sportive agonistiche;
  • non sostituiscono attività guidate da professionisti abilitati;
  • non rientrano nella definizione di pacchetti turistici ai sensi del D.Lgs. 62/2018;
  • non comportano l'esercizio di attività riservate ad agenzie di viaggio, intermediazione turistica o tour operator.

L'Associazione promuove esperienze di conoscenza del territorio, socialità e sport dilettantistico, avvalendosi in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati, senza scopo di lucro e senza distribuzione, anche indiretta, di utili o avanzi di gestione. Le eventuali attività sportive dilettantistiche sono organizzate nel rispetto della normativa di settore e degli organismi cui l'Associazione aderisce, tra cui l'ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero.

Art. 15 – Partecipanti

La partecipazione alle attività associative è riservata esclusivamente ai soci regolarmente iscritti, in regola con il versamento della quota associativa annuale e coperti dalla copertura assicurativa associativa.

Eventuali ospiti non ancora iscritti possono partecipare, in via eccezionale e per eventi di natura esclusivamente culturale o di presentazione dell'Associazione, previo:

  • autorizzazione del Referente di Capitolo o del Consiglio Direttivo;
  • adesione immediata come socio oppure sottoscrizione di apposita liberatoria;
  • verifica della copertura assicurativa.

In forza dell'affiliazione dell'Associazione ad ACSI, i tesserati ACSI — anche se tesserati per il tramite di altra APS-ASD affiliata ad ACSI e non ancora soci di EPIC ROUTES COMMUNITY APS — possono partecipare alle attività sportive dilettantistiche outdoor in qualità di atleti ACSI, coperti dalla relativa polizza assicurativa, previa esibizione della tessera ACSI in corso di validità, autorizzazione dell'organizzatore e rispetto delle norme di sicurezza e del codice etico associativo.

I non soci privi di tessera ACSI in corso di validità o di altra idonea copertura assicurativa non possono partecipare ad attività outdoor strutturate (trekking, mototurismo, cicloturismo, barca, equitazione).

Art. 16 – Coperture assicurative

L'Associazione provvede alle coperture assicurative obbligatorie dei volontari ai sensi dell'art. 18 del CTS e a quelle relative alle attività svolte, nei limiti e alle condizioni previste dalle polizze attivate, anche per il tramite dell'ente di affiliazione (ACSI).

Ogni socio è tenuto a prendere visione delle condizioni della polizza assicurativa in vigore. La partecipazione alle attività implica accettazione delle condizioni di copertura previste.

Per le attività motoristiche (mototurismo), la copertura assicurativa dell'Associazione non sostituisce la responsabilità civile auto (RCA) obbligatoria del veicolo, della quale il singolo partecipante è esclusivo responsabile.

Art. 17 – Responsabilità e accettazione del rischio

Ogni socio partecipa alle attività volontariamente e sotto la propria responsabilità personale, consapevole della natura e del livello di difficoltà dell'attività, in conformità all'art. 33 dello Statuto.

L'Associazione e i suoi Referenti e organizzatori locali non rispondono degli eventi derivanti da:

  • comportamenti imprudenti o non conformi alle indicazioni fornite;
  • imprevedibilità di fattori ambientali, meteorologici o naturali;
  • condizioni fisiche non adeguate del partecipante, di cui questi è esclusivamente responsabile;
  • eventi fortuiti o di forza maggiore.

L'Associazione risponde nei limiti delle coperture assicurative previste e solo per fatti direttamente imputabili a propria colpa grave o dolo.

Art. 18 – Esclusione dalla partecipazione

Il Referente di Capitolo o il Consiglio Direttivo possono escludere dalla partecipazione a singole attività i soggetti che:

  • non siano in regola con il tesseramento o la copertura assicurativa;
  • non dispongano dell'equipaggiamento o dei requisiti fisici adeguati all'attività;
  • abbiano tenuto comportamenti pericolosi, non collaborativi o contrari al codice etico;
  • abbiano violato il presente Regolamento o le indicazioni degli organizzatori.

Le decisioni di esclusione adottate per motivi di sicurezza sono insindacabili e non danno luogo a rimborsi.

TREKKING ED ESCURSIONISMO

Art. 19 – Livello di difficoltà e idoneità

Ogni uscita di trekking o escursionismo è preceduta dalla comunicazione ai soci dei seguenti elementi:

  • lunghezza del percorso e dislivello;
  • difficoltà indicativa (facile, media, impegnativa);
  • durata stimata e condizioni del terreno;
  • eventuali requisiti fisici o tecnici specifici.

Il socio valuta autonomamente la propria idoneità fisica alla partecipazione. L'Associazione non è responsabile di valutazioni personali errate.

Art. 20 – Equipaggiamento obbligatorio

Ogni partecipante alle uscite di trekking deve essere dotato di:

  • abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche e al terreno;
  • calzature idonee (scarpe da trekking o da montagna);
  • acqua in quantità sufficiente e viveri personali per la durata dell'uscita;
  • eventuali farmaci personali o presidi di primo soccorso individuali.

Il Referente o l'organizzatore dell'uscita ha facoltà di escludere dalla partecipazione i soci che non dispongano di equipaggiamento adeguato.

USCITE IN BARCA

Art. 21 – Imbarcazioni e operatori

Le uscite in barca si svolgono:

  • su imbarcazioni di proprietà di soci adeguatamente autorizzati e assicurati, oppure
  • tramite operatori esterni regolarmente autorizzati, patentati e assicurati, i cui oneri sono a carico dei soci partecipanti.

L'Associazione non è proprietaria delle imbarcazioni e non fornisce direttamente servizi di navigazione. La responsabilità tecnica dell'uscita ricade in capo allo skipper o conduttore dell'imbarcazione.

Art. 22 – Condizioni meteorologiche e sicurezza

Le uscite in barca sono subordinate a condizioni meteo-marine favorevoli. La decisione di effettuare, rinviare o interrompere l'uscita spetta allo skipper o conduttore dell'imbarcazione in modo insindacabile e per soli motivi di sicurezza.

Art. 23 – Comportamento a bordo

I partecipanti si impegnano a:

  • rispettare le norme di sicurezza in vigore a bordo;
  • seguire le indicazioni dello skipper e del personale di bordo;
  • utilizzare correttamente le dotazioni di sicurezza (giubbotti di salvataggio, cinture di sicurezza ecc.).

È assolutamente vietato l'uso di sostanze alcoliche o di qualsiasi altro tipo che possano alterare le facoltà fisiche o psichiche dei partecipanti durante le uscite in barca.

MOTOTURISMO E CICLOTURISMO

Art. 24 – Carattere dell'attività

Le attività di mototurismo e cicloturismo dell'Associazione:

  • hanno carattere esclusivamente turistico, culturale e aggregativo;
  • non costituiscono gare, competizioni o prove di velocità;
  • si svolgono nel pieno rispetto del Codice della Strada e della normativa vigente.

Art. 25 – Requisiti del partecipante

Ogni partecipante alle uscite in moto deve:

  • essere in possesso di patente di guida valida per la categoria del veicolo condotto;
  • disporre di un veicolo in regola con la revisione periodica e coperto da polizza assicurativa RCA in corso di validità;
  • indossare casco integrale omologato e abbigliamento protettivo adeguato (giacca, guanti, stivali idonei).

Nelle uscite in bicicletta ogni partecipante deve disporre di mezzo in buono stato di efficienza e indossare i dispositivi di protezione e visibilità previsti dalla normativa e dalle indicazioni degli organizzatori.

Art. 26 – Responsabilità individuale

Ogni conducente:

  • guida il proprio veicolo sotto la propria esclusiva responsabilità;
  • risponde personalmente di qualsiasi violazione del Codice della Strada o della normativa sulla sicurezza;
  • si impegna a mantenere una condotta di guida prudente e rispettosa degli altri partecipanti e degli utenti della strada.

USCITE A CAVALLO

Art. 27 – Carattere dell'attività

Le uscite a cavallo organizzate dall'Associazione hanno carattere culturale, ricreativo e turistico. Non costituiscono:

  • corsi di equitazione o di addestramento;
  • attività sportive agonistiche;
  • prestazioni tecniche professionali.

L'Associazione non fornisce cavalli né svolge direttamente attività di addestramento equestre.

Art. 28 – Strutture e operatori

Le uscite a cavallo si svolgono:

  • presso maneggi, agriturismi o strutture equestri regolarmente autorizzate;
  • con il supporto di operatori o accompagnatori qualificati, responsabili dei cavalli e della conduzione dell'attività equestre.

L'Associazione non risponde di eventuali carenze organizzative o strutturali delle strutture ospitanti.

Art. 29 – Requisiti e idoneità dei partecipanti

Il partecipante dichiara, sotto la propria responsabilità:

  • di essere in buone condizioni psicofisiche compatibili con l'attività;
  • di disporre di un livello di esperienza compatibile con quello indicato per l'uscita (principiante, base, intermedio);
  • di essere in regola con il tesseramento e la copertura assicurativa associativa.

Art. 30 – Equipaggiamento e norme di sicurezza

Durante le uscite a cavallo è obbligatorio:

  • indossare casco protettivo omologato (fornito dalla struttura o personale);
  • seguire le indicazioni delle guide e degli accompagnatori;
  • mantenere un comportamento prudente e rispettoso dell'animale.

È vietato:

  • assumere alcol o sostanze che alterino la lucidità prima o durante l'attività;
  • tenere condotte che possano mettere a rischio la sicurezza di persone o animali.

Art. 31 – Responsabilità nelle uscite a cavallo

Il partecipante riconosce che l'equitazione comporta rischi intrinseci derivanti dalla natura dell'animale e dall'ambiente naturale. L'Associazione non risponde di incidenti causati da:

  • comportamenti imprudenti o non conformi alle indicazioni fornite;
  • imprevedibilità del comportamento dell'animale;
  • fattori ambientali o meteorologici non prevedibili.

L'Associazione risponde nei limiti delle coperture assicurative previste e solo per fatti direttamente imputabili a propria colpa grave o dolo.


SEZIONE IIIREGOLAMENTO SOCI


Art. 32 – Finalità del Regolamento Soci

La presente Sezione disciplina:

  • le modalità di adesione e le categorie di associati;
  • i diritti e i doveri dei soci;
  • la partecipazione alle attività associative;
  • il ruolo e i limiti degli Epic Routers;
  • le cause di perdita della qualità di socio e di esclusione dal rapporto associativo.

Le presenti norme sono vincolanti per tutti i soci, sin dal momento dell'adesione, e integrano le previsioni dello Statuto.

Art. 33 – Categorie di associati

L'Associazione prevede le seguenti categorie di associati, in conformità all'art. 11 dello Statuto, ai soli fini descrittivi e ferma restando la parità di trattamento nel rapporto associativo e l'uguaglianza del diritto di voto (un solo voto per associato, art. 24 CTS). Non sono ammesse categorie di associati titolari di voto plurimo o privi del diritto di voto.

33.1 – Soci Fondatori

Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l'Atto Costitutivo dell'Associazione in data 29 giugno 2026. Godono dei medesimi diritti e doveri degli altri associati.

33.2 – Soci Ordinari

Sono Soci Ordinari coloro che aderiscono successivamente, condividono le finalità dell'Associazione, presentano domanda di adesione e vengono ammessi dal Consiglio Direttivo, versando la quota associativa annuale nei termini stabiliti.

33.3 – Soci Onorari

Sono Soci Onorari le persone o gli enti di particolare merito nominati dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Sono esonerati dal versamento della quota associativa e conservano i diritti spettanti a ogni associato.

33.4 – Epic Router (ruolo, non categoria di socio)

L'Epic Router non costituisce una categoria di socio, bensì un ruolo assunto volontariamente da un associato che coordina un Capitolo Locale, ai sensi dell'art. 24 dello Statuto. La nomina e la revoca competono al Consiglio Direttivo, previa accettazione scritta del presente Regolamento.

33.5 – Partecipanti non soci e tesserati ACSI

I non soci possono partecipare, in via eccezionale, agli eventi culturali aperti (presentazioni, racconti, aperitivi, open day), previa autorizzazione.

I tesserati ACSI — anche se tesserati per il tramite di altra APS-ASD affiliata ad ACSI e non ancora soci di EPIC ROUTES COMMUNITY APS — possono inoltre partecipare alle attività sportive dilettantistiche outdoor in qualità di atleti ACSI, in forza dell'affiliazione dell'Associazione ad ACSI e della relativa copertura assicurativa, previa esibizione della tessera ACSI in corso di validità, autorizzazione dell'organizzatore e rispetto delle norme di sicurezza e del codice etico associativo. I non soci privi di tessera ACSI in corso di validità o di altra idonea copertura non possono partecipare ad attività outdoor strutturate.

Art. 34 – Domanda di adesione e ammissione

La domanda di adesione è presentata al Consiglio Direttivo o al soggetto da esso incaricato, anche in forma digitale tramite i canali ufficiali dell'Associazione. Con la domanda, il richiedente:

  • dichiara di condividere le finalità dell'Associazione;
  • si impegna a rispettare lo Statuto, i regolamenti e le delibere degli organi sociali;
  • presta il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda entro 60 giorni, ai sensi dell'art. 10 dello Statuto; in caso di accoglimento l'aspirante è iscritto nel libro degli associati. L'eventuale diniego è motivato e comunicato per iscritto. Avverso il diniego l'interessato può, entro 60 giorni, proporre ricorso al Collegio dei Garanti, ove costituito, e in ogni caso all'Assemblea, che decide nella prima riunione utile.

Art. 35 – Quota associativa

L'ammontare della quota associativa annuale è determinato dal Consiglio Direttivo per il periodo associativo di riferimento. Le quote associative:

  • non sono rimborsabili in alcun caso, neppure in caso di recesso o di scioglimento del rapporto associativo;
  • non sono trasmissibili né cedibili a terzi e non sono rivalutabili (art. 24 CTS);
  • devono essere versate entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Il mancato versamento entro i termini comporta la sospensione automatica dei diritti associativi fino alla regolarizzazione. La morosità grave e prolungata può dar luogo all'esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo ai sensi dell'art. 14 dello Statuto.

Art. 36 – Diritti dei soci

I soci in regola con il versamento della quota hanno diritto di:

  • partecipare a tutte le attività organizzate dall'Associazione;
  • partecipare all'Assemblea con diritto di voto, purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con la quota; ciascun associato ha diritto a un solo voto (art. 24 CTS);
  • eleggere gli organi sociali ed essere eletti alle cariche, se maggiorenni e in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto;
  • essere informati sulle iniziative, sulla vita associativa e sulla situazione economica dell'Associazione;
  • consultare i libri sociali secondo le modalità previste dallo Statuto e dalla normativa vigente.

Art. 37 – Doveri dei soci

Ogni socio è tenuto a:

  • rispettare lo Statuto, il presente Regolamento e le delibere degli organi sociali;
  • versare la quota associativa annuale nei termini stabiliti, salvo esonero;
  • partecipare attivamente alla vita dell'Associazione, contribuendo al perseguimento degli scopi statutari;
  • tenere comportamenti coerenti con i valori, il codice etico e l'identità dell'Associazione, nel rispetto delle persone, delle culture e dei luoghi visitati;
  • non utilizzare il nome, il marchio o i canali dell'Associazione per finalità personali o commerciali non autorizzate;
  • segnalare tempestivamente al Consiglio Direttivo situazioni di conflitto di interessi o di violazione delle norme associative.

Art. 38 – Ruolo e compiti degli Epic Routers

Gli Epic Routers, ai sensi dell'art. 24 dello Statuto, possono:

  • organizzare eventi culturali, aggregativi e associativi nei limiti dello Statuto e del presente Regolamento;
  • proporre e coordinare attività outdoor associative, in qualità di facilitatori e non di guide professionali;
  • promuovere la filosofia, i valori e l'identità del progetto Epic Routes e favorire l'adesione di nuovi associati;
  • gestire gruppi e comunità locali nel rispetto delle linee guida dell'Associazione;
  • collaborare con strutture esterne (guide, maneggi, skipper, operatori autorizzati), senza assumere responsabilità tecniche o contrattuali personali.

Gli Epic Routers operano a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, e riferiscono periodicamente al Consiglio Direttivo.

Art. 39 – Divieti specifici per gli Epic Routers

È espressamente vietato agli Epic Routers:

  • vendere, proporre o intermediare viaggi, pacchetti turistici o servizi commerciali di qualsiasi natura;
  • incassare, gestire o trasferire somme relative a pacchetti o servizi turistici, ovvero raccogliere prenotazioni, pagamenti o acconti per attività non strettamente istituzionali dell'Associazione;
  • presentarsi o qualificarsi come tour operator, agenzia di viaggio, guida turistica professionale o intermediario commerciale;
  • promettere ai soci futuri viaggi organizzati non approvati dal Consiglio Direttivo;
  • utilizzare il nome o il marchio «Epic Routes» per scopi commerciali o personali;
  • stipulare contratti, accordi o impegni economici in nome e per conto dell'Associazione, senza esplicita autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo.

Ogni violazione dei divieti di cui al presente articolo comporta la revoca immediata del ruolo di Epic Router e può determinare l'avvio della procedura di esclusione dall'Associazione.

Art. 40 – Comunicazione e immagine associativa

Ogni socio e, in particolare, ogni Epic Router è tenuto a:

  • utilizzare la denominazione ufficiale «EPIC ROUTES COMMUNITY – Associazione di Promozione Sociale» (in breve «EPIC ROUTES COMMUNITY APS») in ogni comunicazione esterna;
  • impiegare esclusivamente il naming, i loghi e i materiali di comunicazione approvati dall'Associazione;
  • evitare qualsiasi ambiguità comunicativa tra le attività istituzionali dell'Associazione e attività commerciali di terzi;
  • attenersi alle linee guida grafiche e comunicative ufficiali.

La spendita pubblica dell'acronimo «APS» segue l'iscrizione nel RUNTS, ai sensi dell'art. 39 dello Statuto.

Art. 41 – Rapporti con soggetti terzi

I soci e gli Epic Routers possono collaborare con guide qualificate, maneggi, skipper e strutture esterne autorizzate, esclusivamente per finalità associative e nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • l'Associazione svolge un ruolo esclusivamente istituzionale e aggregativo;
  • qualsiasi rapporto con soggetti terzi non implica rappresentanza legale o commerciale dell'Associazione;
  • la collaborazione deve essere comunicata o autorizzata dal Consiglio Direttivo nei casi previsti.

Art. 42 – Decadenza del ruolo di Epic Router

Il ruolo di Epic Router può essere revocato dal Consiglio Direttivo, con delibera motivata, nei seguenti casi:

  • violazione del presente Regolamento, dello Statuto o delle delibere degli organi sociali;
  • comportamenti incompatibili con i valori e il codice etico dell'Associazione;
  • azioni che espongano l'Associazione a rischi legali, fiscali o reputazionali;
  • utilizzo improprio del nome, del marchio o dei canali dell'Associazione;
  • svolgimento di attività commerciali non autorizzate in connessione con il nome o l'immagine dell'Associazione.

La revoca del ruolo non comporta automaticamente la perdita della qualità di socio, salvo che il Consiglio Direttivo non disponga anche l'avvio del procedimento di esclusione ai sensi dell'art. 14 dello Statuto.

Art. 43 – Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde, ai sensi dell'art. 14 dello Statuto, per:

  • recesso (dimissioni), notificato per iscritto al Consiglio Direttivo, con effetto dalla comunicazione;
  • decesso o estinzione;
  • esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi e reiterate violazioni dello Statuto, dei regolamenti o del codice etico, ovvero per comportamenti gravemente lesivi dell'Associazione.

L'esclusione è deliberata previa contestazione scritta degli addebiti e assegnazione di un termine non inferiore a quindici giorni per le controdeduzioni. Avverso il provvedimento di esclusione o di decadenza il socio può proporre ricorso, entro 60 giorni dalla comunicazione, al Collegio dei Garanti ove costituito; è in ogni caso sempre garantito il ricorso all'Assemblea, che decide in via definitiva nella prima riunione utile, fermo restando il diritto di adire l'Autorità giudiziaria. Le somme versate non sono rimborsabili.


DISPOSIZIONI FINALI

Art. 44 – Entrata in vigore

Il presente Regolamento è approvato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione di Promozione Sociale EPIC ROUTES COMMUNITY APS ed entra in vigore dalla data di approvazione. Sostituisce integralmente ogni precedente regolamento interno adottato dall'Associazione.

Art. 45 – Modifica del Regolamento

Il presente Regolamento può essere modificato, integrato o parzialmente abrogato con delibera del Consiglio Direttivo, adottata a maggioranza dei suoi componenti. Le modifiche sono comunicate ai soci tramite i canali ufficiali dell'Associazione ed entrano in vigore dalla data di delibera, salvo diversa indicazione.

Art. 46 – Rinvio allo Statuto e alla normativa vigente

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni dello Statuto dell'Associazione, dell'Atto Costitutivo, del contratto di licenza d'uso del marchio «Epic Routes» e della normativa italiana vigente in materia di enti del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017 e relativi decreti attuativi, in particolare artt. 35 e ss. per le associazioni di promozione sociale; Codice Civile, artt. 14 e ss. e, per la fase antecedente l'iscrizione nel RUNTS, artt. 36 e ss.). In caso di contrasto tra le disposizioni del presente Regolamento e quelle dello Statuto, prevalgono le norme statutarie.

Art. 47 – Accettazione obbligatoria

La presentazione della domanda di adesione all'Associazione comporta l'automatica accettazione del presente Regolamento in ogni sua parte. I soci già iscritti alla data di entrata in vigore del presente Regolamento sono tenuti a prenderne visione. La permanenza nell'Associazione equivale ad accettazione.


Torna in alto