ASSOCIAZIONE CULTURALE
EPIC ROUTES COMMUNITY
Statuto
Sede legale: Via Luisa Amalia Paladini n.8 - Lecce
Data di costituzione: 27 maggio 2026
Nota preliminare
Il presente statuto disciplina l’Associazione Culturale denominata EPIC ROUTES COMMUNITY, ente autonomo e privo di scopo di lucro, costituita per promuovere la cultura del viaggio, dell’esplorazione, della conoscenza dei territori e la valorizzazione delle comunità locali.
L’Associazione opera in piena autonomia giuridica, patrimoniale e gestionale e potrà instaurare collaborazioni e sinergie con soggetti terzi, enti, associazioni o società che condividano valori, filosofia e comunità di riferimento affini, ivi inclusa, ove costituita, la società denominata “EPIC ROUTES SRL”.
Tali collaborazioni non comportano in alcun modo rapporti di controllo, dipendenza o rappresentanza reciproca.
Art. 1 – Denominazione e natura
È costituita, ai sensi degli artt. 14-42, in particolare dell'art. 36 del Codice Civile, un'associazione culturale non riconosciuta, apolitica e senza scopo di lucro denominata:
"EPIC ROUTES COMMUNITY"
L'Associazione è disciplinata dal presente Statuto e opera nel rispetto della normativa vigente, dei principi della Costituzione Italiana e del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) per quanto applicabile alle associazioni non iscritte al RUNTS.
Art. 1-bis – Uso del nome, del marchio e dei segni distintivi
Il nome, il logo, il simbolo e i segni distintivi “Epic Routes”, inclusi i marchi registrati a livello nazionale ed europeo (EUIPO), sono di esclusiva proprietà di Alessandro Marangio, persona fisica.
L’Associazione “Epic Routes Community” e i suoi Capitoli locali utilizzano tali segni distintivi esclusivamente in forza di concessione d’uso gratuita, non esclusiva e revocabile, rilasciata dal titolare, al solo fine dello svolgimento delle attività istituzionali e coerenti con le finalità statutarie.
La concessione d’uso non comporta in alcun modo trasferimento, cessione, comproprietà o acquisto di diritti sul marchio, che restano integralmente in capo al titolare.
È fatto divieto assoluto ai Capitoli locali, ai soci e ai coordinatori territoriali di utilizzare il nome, il marchio o segni distintivi dell’Associazione al di fuori delle attività istituzionali autorizzate.
In caso di revoca, decadenza, scioglimento del Capitolo o cessazione del rapporto associativo, l’uso del nome e del marchio dovrà cessare immediatamente.
In caso di scioglimento dell’Associazione o di cessazione della concessione, l’uso dei suddetti segni distintivi dovrà cessare immediatamente.
Art. 1-ter - Divieto di segni distintivi alternativi o concorrenti
È fatto espresso divieto ai Capitoli locali, ai soci e ai coordinatori territoriali, per tutta la durata del rapporto associativo, di creare, adottare o utilizzare denominazioni, marchi, loghi, nomi di progetto o segni distintivi diversi o alternativi, anche se non identici, che possano risultare confondibili, assimilabili o concorrenti con il nome, il marchio o l’identità dell’Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY. Il divieto si estende anche a denominazioni per assonanza, traduzione, adattamento, richiamo concettuale o continuità identitaria.
Art. 1-quater – Conflitto di interessi in materia di marchio
Qualora il titolare del marchio “Epic Routes” rivesta la qualità di socio dell’Associazione senza esercitare le funzioni di Presidente Fondatore ai sensi del presente Statuto, egli partecipa alle Assemblee e alla vita associativa con i diritti e i doveri previsti dal presente Statuto.
1. In tutte le deliberazioni, assembleari o consiliari, che riguardino direttamente o indirettamente l’uso, la concessione, la modifica, l’estensione o la cessazione dell’utilizzo del marchio “Epic Routes”, il socio titolare del marchio:
a) ha diritto di partecipare alla discussione;
b) ha diritto di fornire chiarimenti e osservazioni;
c) è tenuto ad astenersi dal voto.
2. L’astensione obbligatoria di cui al comma 1 è finalizzata esclusivamente alla prevenzione di situazioni di conflitto di interessi e non costituisce limitazione dei diritti associativi del socio.
3. Le deliberazioni assunte in violazione della presente disposizione sono annullabili ai sensi delle norme statutarie e di legge applicabili.
La presente disposizione trova applicazione esclusivamente nei casi in cui il titolare del marchio non eserciti i poteri di garanzia attribuiti al Presidente Fondatore ai sensi dell’art. 13-ter.
Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede legale nel Comune di Lecce (LE), in Via Luisa Amalia Paladini n. 8.
L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale.
A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative, sezioni locali, punti di coordinamento o “Capitoli” in qualsiasi città italiana, senza necessità di modifica del presente Statuto.
L’organizzazione e il funzionamento dei Capitoli Locali sono disciplinati da apposito Regolamento interno approvato dal Consiglio Direttivo, che costituisce parte integrante del presente Statuto.
Art. 2-bis – Natura dei Capitoli Locali
I Capitoli locali dell’Associazione costituiscono articolazioni territoriali interne dell’Associazione nazionale e non sono dotati di autonomia giuridica, patrimoniale o organizzativa. I Capitoli locali non costituiscono soggetti distinti dall’Associazione, non possono agire in nome proprio, né rappresentarsi verso l’esterno come enti autonomi, né assumere obbligazioni giuridiche o economiche se non previa autorizzazione del Consiglio Direttivo nazionale. Ogni attività svolta dai Capitoli locali si intende effettuata in nome e per conto dell’Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY.
I Capitoli Locali operano esclusivamente nei limiti delle autorizzazioni concesse dall’Associazione Nazionale e secondo quanto previsto dal Regolamento dei Capitoli Locali.
Art. 2-ter – Scioglimento o decadenza di un Capitolo
In caso di scioglimento, revoca o decadenza di un Capitolo locale:
- i soci aderenti al Capitolo rientrano automaticamente nella compagine associativa nazionale, salvo loro espressa rinuncia;
- ogni utilizzo del nome, del marchio e dei segni distintivi dell’Associazione cessa immediatamente;
- eventuali canali di comunicazione, contatti, mailing list e materiali riconducibili al Capitolo restano di titolarità dell’Associazione;
- il Consiglio Direttivo nazionale disciplina la continuità delle attività sul territorio.
Art. 3 – Durata
L'Associazione ha durata illimitata. Essa potrà essere sciolta solo con delibera straordinaria dell'Assemblea, come disciplinato all'Art. 19 del presente Statuto.
Art. 4 – Finalità e scopo sociale
L'Associazione persegue finalità culturali, aggregative ed esplorative, promuovendo tra i propri soci:
- la cultura del viaggio come strumento di crescita personale, conoscenza dei popoli e delle tradizioni locali;
- la valorizzazione e promozione del territorio italiano e internazionale attraverso esperienze dirette e condivise;
- l'aggregazione e la socialità tra persone accomunate dalla passione per l'esplorazione, l'avventura e la scoperta;
- la diffusione di valori quali rispetto dell'ambiente, apertura culturale, spirito di squadra e responsabilità individuale;
- la formazione e la crescita dei soci attraverso conferenze, presentazioni, incontri tematici e attività pratiche all'aperto;
- la creazione di una comunità nazionale di viaggiatori attivi, organizzata per capitoli locali (città) coordinati dagli Epic Routers.
Le attività dell’Associazione sono svolte a livello locale, regionale e nazionale.
L'Associazione non persegue finalità commerciali e non distribuisce utili tra i soci. Eventuali proventi derivanti dalle attività associative sono destinati esclusivamente al perseguimento degli scopi statutari.
Art. 4-bis – Fedeltà identitaria al progetto Epic Routes
1. L’Associazione riconosce che la propria attività culturale, aggregativa e comunitaria nasce e si sviluppa all’interno del progetto identitario “Epic Routes”, come delineato dal Presidente Fondatore.
2. È fatto divieto agli organi associativi di orientare l’Associazione, la community o i Capitoli locali verso progetti, iniziative o posizionamenti che risultino concorrenti, alternativi o in contrasto con il progetto “Epic Routes”, salvo consenso espresso del Presidente Fondatore.
3. Ogni iniziativa che possa determinare uno scostamento significativo dall’identità originaria del progetto deve essere preventivamente sottoposta al Presidente Fondatore per le valutazioni di competenza.
Art. 5 – Attività
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l'Associazione organizza, esclusivamente nei confronti dei propri soci, le seguenti attività, il seguente elenco è puramente esemplificativo e non esaustivo:
5.1 – Attività culturali e formative
- Presentazioni di viaggio: serate tematiche, proiezioni fotografiche e video, racconti di esplorazione;
- Conferenze e incontri: interventi di esperti su temi legati al viaggio, alla geografia, alla storia, alle culture locali e all'avventura;
- Laboratori e workshop: fotografia di viaggio, orientamento, preparazione fisica per il trekking, navigazione, equitazione.
- Redazione e diffusione di una rivista o giornalino associativo a periodicità semestrale, in formato digitale e/o cartaceo, riservato ai soci dell’Associazione, contenente articoli, racconti di viaggio, approfondimenti culturali, interviste, reportage fotografici, contributi editoriali dei soci e aggiornamenti sulla vita associativa.
5.2 – Attività esperienziali e di aggregazione
- Passeggiate culturali: visite guidate a borghi, siti storici, paesaggi naturali, con approfondimenti culturali;
- Trekking ed escursioni: uscite a piedi in natura di varia difficoltà, organizzate dagli Epic Routers locali;
- Uscite a cavallo: esperienze di equitazione e trekking equestre in contesti naturali;
- Uscite in barca: navigazione, vela e escursioni nautiche per soci appassionati del mare;
- Uscite in moto: tour motociclistici su percorsi selezionati, in piccoli gruppi, valorizzando strade panoramiche e borghi;
- Aperitivi ed eventi sociali: momenti di incontro, condivisione e community building nelle città in cui operano i Capitoli locali.
5.3 – Promozione del territorio
- Collaborazioni con enti locali, pro loco, parchi naturali e realtà culturali per la promozione e valorizzazione dei territori;
- Iniziative di turismo responsabile e sostenibile a favore delle comunità locali;
- Produzione e diffusione di contenuti (fotografie, video, articoli) che raccontano i luoghi visitati, nel rispetto delle normative sul diritto d'autore.
Tutte le attività sono riservate esclusivamente ai soci regolarmente iscritti. Le quote richieste per la partecipazione alle singole iniziative coprono esclusivamente le spese vive organizzative e non costituiscono corrispettivo commerciale.
L’Associazione non incassa, non gestisce né trasferisce, direttamente o indirettamente, somme relative a pacchetti o servizi turistici eventualmente organizzati dalla società EPIC ROUTES SRL, ove costituita, o da altri operatori terzi.
5.4 – Collaborazione di soci o di soggetti esterni
Per lo svolgimento delle attività associative che richiedano competenze tecniche, abilitazioni specifiche o particolari requisiti di sicurezza, l’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di soci o di soggetti esterni dotati di adeguata esperienza, qualifica o titolo, in qualità di esperti, istruttori, accompagnatori o consulenti, nel rispetto della normativa vigente e della natura non commerciale dell’Associazione.
Le attività possono essere organizzate anche attraverso i Capitoli Locali, nel rispetto del presente Statuto e del Regolamento dei Capitoli, sotto la responsabilità dei rispettivi referenti territoriali.
Art. 6 – Collaborazioni e sinergie
Per il raggiungimento degli scopi indicati, l’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare, l’Associazione riconosce la possibilità di instaurare collaborazioni con soggetti terzi, enti, associazioni o società che condividano valori, filosofia e comunità di riferimento affini, ivi inclusa, ove costituita, la società denominata “EPIC ROUTES SRL”.
Tali collaborazioni sono improntate al rispetto della piena autonomia giuridica, patrimoniale e gestionale di ciascun soggetto e non comportano in alcun modo rapporti di controllo, dipendenza, rappresentanza o esclusiva reciproca.
È fatto divieto all’Associazione di svolgere attività riservate alle agenzie di viaggio o ai tour operator.
Art. 6-bis – Rapporti con soggetti commerciali affini
1. L’Associazione riconosce la possibilità di relazioni culturali e valoriali con soggetti commerciali affini al progetto Epic Routes, fermo restando che ogni rapporto resta autonomo, separato e privo di vincoli societari.
2. Ogni collaborazione strategica con soggetti che utilizzino il marchio “Epic Routes” in ambito commerciale è subordinata al parere conforme del Presidente Fondatore.
Art. 7 – Epic Routers: i coordinatori locali
Gli Epic Routers sono soci dell'Associazione che assumono volontariamente il ruolo di coordinatori locali in una specifica città o area geografica. Essi costituiscono il motore operativo della comunità sul territorio.
Gli Epic Routers operano quali referenti dei Capitoli Locali e sono soggetti al Regolamento dei Capitoli Locali approvato dal Consiglio Direttivo.
Gli Epic Routers:
- Organizzano le attività locali previste dall'Art. 5 per i soci del proprio Capitolo;
- Promuovono l'Associazione nella propria città e favoriscono l'adesione di nuovi soci;
- Mantengono un rapporto diretto con il Consiglio Direttivo, al quale riferiscono periodicamente sull'andamento del Capitolo;
- Operano a titolo volontario e non ricevono compensi; possono tuttavia beneficiare di rimborso spese documentate, nei limiti deliberati dal Consiglio Direttivo;
- Possono, ove costituita, partecipare come accompagnatori ai viaggi organizzati dalla società EPIC ROUTES SRL, secondo modalità eventualmente concordate tra l’Associazione e la suddetta società.
La nomina degli Epic Routers è deliberata dal Consiglio Direttivo su proposta motivata del candidato o di altri soci. La designazione può essere revocata dal Consiglio in caso di inattività prolungata o di comportamenti incompatibili con i valori dell'Associazione.
Gli Epic Routers rispondono personalmente, nei limiti di legge, della corretta organizzazione delle attività locali e del rispetto delle norme associative, ferme restando le responsabilità individuali dei partecipanti.
Art. 7-bis – Responsabilità dei Capitoli Locali
I referenti dei Capitoli locali operano in nome e per conto dell’Associazione nazionale e sono personalmente responsabili:
- del rispetto dello Statuto e dei regolamenti interni;
- della corretta gestione delle attività locali;
- dei comportamenti dei soci durante le attività organizzate dal Capitolo.
Ogni attività deve essere preventivamente autorizzata o regolamentata dal Consiglio Direttivo nazionale.
Art. 8 – Soci
Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda di ammissione a Socio al Consiglio Direttivo o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dichiarando di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.
La presentazione della domanda di ammissione, a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dà diritto a ricevere, anche immediatamente, la Tessera Sociale. All’atto del rilascio della Tessere Sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di Socio per un intero anno sociale; non sono ammessi Soci temporanei (come previsto dal comma 8 lettera c- art.148 del TUIR).
La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo o di un suo incaricato e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita Assemblea, a meno che non si verifichi la mancata accettazione motivata della domanda stessa entro il termine di 30 giorni dalla presentazione; L'esclusione è appellabile all'Assemblea entro 30 giorni dalla notifica. Tale periodo di osservazione è previsto dal consiglio stesso. Nel caso di domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale.
Lo status di Associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte (come previsto dal comma 8 lettera f- art.148 del TUIR).
8.1 – Categorie di soci
Il numero dei Soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi; tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee Sociali. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Possono diventare soci dell'Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. È prevista la possibilità che vi siano soci minori d’età. In questo caso il diritto di voto verrà esercitato dal genitore che esercita la patria potestà, ovvero da chi ne fa le veci. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Sono previste le seguenti categorie:
- Soci Fondatori: coloro che partecipano all'atto costitutivo;
- Soci Ordinari: coloro che aderiscono successivamente, previa approvazione del Consiglio Direttivo e versamento della quota associativa annuale;
- Soci Onorari: persone di particolare merito nominate dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo; sono esonerati dal pagamento della quota associativa.
8.2 – Diritti dei soci
- Partecipare a tutte le attività organizzate dall'Associazione;
- Votare nelle Assemblee dei Soci;
- Candidarsi alle cariche sociali;
- Essere informati sulle iniziative e sulla vita associativa.
8.3 – Doveri dei soci
- Rispettare il presente Statuto e le delibere degli organi sociali;
- Versare la quota associativa annuale nei termini stabiliti;
- Partecipare attivamente alla vita dell'Associazione e contribuire al raggiungimento degli scopi sociali;
- Tenere comportamenti coerenti con i valori dell'Associazione, sia nelle attività interne che nella rappresentanza esterna.
8.4 – Non concorrenza associativa
I soci, i coordinatori territoriali e i responsabili dei Capitoli locali si impegnano a non svolgere, direttamente o indirettamente, attività associative analoghe, concorrenti o sovrapponibili a quelle dell’Associazione, né a partecipare alla costituzione o gestione di enti aventi finalità e struttura assimilabili, per tutta la durata del rapporto associativo e per i 12 mesi successivi alla sua cessazione.
La presente clausola è limitata alle attività svolte nel medesimo ambito culturale e territoriale dell’Associazione ed è finalizzata esclusivamente alla tutela dell’identità, della community e del progetto associativo.
8.5 – Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde per: dimissioni volontarie, mancato rinnovo della quota entro 60 giorni dalla scadenza, decesso o esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi. L'esclusione è appellabile all'Assemblea entro 30 giorni dalla notifica. Il provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato, alla prima occasione, dall’Assemblea Ordinaria. L’Associato radiato non può essere più riammesso ad eccezione dei Soci radiati per morosità, i quali potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tale riammissione in ogni caso sarà deliberata dalla prima Assemblea dei Soci.
Art. 9 – Quote associative
L’ammontare della quota associativa è determinato dal Consiglio Direttivo, con validità per il periodo associativo di riferimento, secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso Consiglio.
L’anno associativo coincide, di norma, con l’anno solare, fatta salva la facoltà del Consiglio Direttivo di prevedere diverse decorrenze per particolari esigenze organizzative o per l’avvio di nuove attività.
Le quote associative non sono rimborsabili né trasferibili. Il mancato versamento della quota entro i termini stabiliti comporta la sospensione dei diritti associativi fino all’avvenuta regolarizzazione.
Art. 10 – Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
- L'Assemblea dei Soci;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- Il Collegio dei Revisori dei Conti (facoltativo, istituito su delibera dell'Assemblea).
Tutte le cariche associative sono gratuite. Ai titolari delle cariche possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute nell'esercizio delle funzioni, previa delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 11 – Assemblea dei Soci
L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa.
11.1 – Competenze
- Approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
- Elezione e revoca dei componenti del Consiglio Direttivo;
- Modifica del presente Statuto (delibera straordinaria);
- Scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio;
- Nomina dei Soci Onorari;
- Delibere su ogni altro argomento sottoposto dal Consiglio Direttivo.
11.2 – Convocazione
L’Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, di norma entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Vicepresidente, ovvero su richiesta motivata di almeno un quinto dei soci.
La convocazione è effettuata con un preavviso di almeno 15 giorni mediante comunicazione scritta, anche attraverso posta elettronica all’indirizzo email comunicato dal socio all’atto dell’iscrizione o dell’affiliazione, ovvero tramite altri canali digitali ufficiali dell’Associazione, con indicazione di data, ora, luogo o modalità di svolgimento dell’Assemblea e relativo ordine del giorno.
11.3 – Delibere
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria sono assunte a maggioranza semplice dei voti espressi.
Per le deliberazioni di competenza dell’Assemblea Straordinaria, ivi incluse la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, è richiesta la presenza di almeno due terzi dei soci aventi diritto di voto e il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.
Art. 12 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, eletti dall'Assemblea tra i soci maggiorenni. Dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.
12.1 – Competenze
- Attuare le delibere dell'Assemblea;
- Gestire l'Associazione e le sue risorse economiche;
- Ammettere i nuovi soci e gestire le eventuali esclusioni;
- Nominare e revocare gli Epic Routers;
- Determinare le quote associative annuali;
- Deliberare sulle collaborazioni e sinergie con soggetti esterni compatibili con le finalità associative, ivi inclusa, ove costituita, la società EPIC ROUTES SRL;
- Predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea;
- Compiere tutti gli atti necessari per il conseguimento degli scopi associativi.
12.2 – Riunioni
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni tre mesi e ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri. Le riunioni possono svolgersi anche in modalità telematica. Le delibere sono adottate a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Art. 13 – Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. Rappresenta legalmente l'Associazione in ogni sede, presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne attua le delibere e cura i rapporti con i soggetti esterni.
Il Presidente può delegare specifiche funzioni a uno o più consiglieri o al Vicepresidente, ove nominato. In caso di assenza o impedimento, le funzioni presidenziali sono esercitate dal Vicepresidente o, in sua assenza, dal consigliere più anziano per età.
Art. 13-bis – Presidente Fondatore e Onorario
Il socio fondatore Alessandro Marangio è riconosciuto quale Presidente Fondatore e Presidente Onorario dell’Associazione EPIC ROUTES COMMUNITY.
Il Presidente Fondatore:
- rappresenta l’identità storica, valoriale e culturale dell’Associazione;
- è garante della coerenza delle attività associative con la filosofia “Epic Routes” e con il marchio omonimo;
- mantiene un ruolo permanente, non elettivo e non revocabile, salvo dimissioni volontarie o cause di legge.
Il Presidente Fondatore non esercita le funzioni di gestione ordinaria, che spettano al Presidente pro tempore eletto dal Consiglio Direttivo.
Art. 13-ter – Presidente Fondatore e ruolo di garanzia identitaria
1. L’Associazione riconosce nel Presidente Fondatore l’ideatore e garante del progetto culturale “Epic Routes Community”, nonché il riferimento permanente per la tutela dell’identità, della visione e della coerenza del progetto associativo nel tempo.
2. Il ruolo del Presidente Fondatore ha natura non gestionale e non amministrativa e non comporta interferenze nella conduzione ordinaria dell’Associazione, che resta demandata agli organi elettivi ai sensi del presente Statuto.
3. Al Presidente Fondatore sono attribuite, in via esclusiva, funzioni di garanzia e tutela dell’identità del progetto, del marchio e della coerenza strategica dell’Associazione rispetto alle finalità originarie.
Art. 13-quater – Poteri di garanzia del Presidente Fondatore
1. È richiesto il parere preventivo, conforme e vincolante del Presidente Fondatore per tutte le deliberazioni, assembleari o consiliari, riguardanti:
a) l’uso, la concessione, la modifica, l’estensione o la cessazione dell’utilizzo del marchio “Epic Routes” e dei segni distintivi correlati;
b) la modifica della denominazione dell’Associazione;
c) l’avvio di collaborazioni, partnership o accordi strategici che coinvolgano direttamente o indirettamente l’identità, l’immagine, il posizionamento o la community dell’Associazione, ivi inclusa, ove costituita, la società “Epic Routes SRL” o altri soggetti commerciali che utilizzino il marchio Epic Routes;
d) iniziative, attività o progetti suscettibili di generare confusione, sovrapposizione o interferenza con attività commerciali, imprenditoriali o turistiche riconducibili al marchio Epic Routes;
e) ogni deliberazione che possa determinare uno scostamento significativo dall’identità originaria del progetto culturale “Epic Routes Community”.
2. Le deliberazioni assunte in assenza del parere conforme del Presidente Fondatore sono nulle e prive di efficacia.
Art. 13-quinquies – Conflitto di interesse del Presidente Fondatore
Le eventuali situazioni di conflitto di interessi tra i ruoli associativi rivestiti dal Presidente Fondatore e attività imprenditoriali esterne, ivi incluse quelle riconducibili a soggetti o società da lui partecipate o controllate, sono preventivamente dichiarate e gestite nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e dell’interesse esclusivo dell’Associazione.
In tali casi, le deliberazioni rilevanti sono assunte dagli organi associativi competenti nel rispetto dello Statuto.
Art. 13-sexies – Poteri di garanzia economica del Presidente Fondatore
Al Presidente Fondatore, in qualità di garante della coerenza etica, identitaria e patrimoniale dell’Associazione, sono attribuiti i seguenti poteri di garanzia:
a) parere conforme e vincolante sull’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo dell’Associazione;
b) parere conforme e vincolante per l’assunzione di obbligazioni economiche straordinarie, per importi superiori a euro 1.000,00, o comunque idonee a incidere in modo significativo sul patrimonio associativo;
c) parere conforme e vincolante per l’apertura, la modifica o la chiusura di conti correnti bancari o postali intestati all’Associazione;
d) diritto di accesso permanente alla documentazione contabile e bancaria dell’Associazione.
Le deliberazioni assunte in assenza del parere conforme del Presidente Fondatore, ove previsto dal presente Statuto, sono nulle e prive di efficacia.
Art. 14 – Patrimonio e risorse economiche
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:
- Patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
- Quote associative annuali;
- Contributi volontari dei soci e di terzi;
- Proventi delle attività associative (quote di partecipazione alle singole iniziative);
- Donazioni, lasciti e contributi di enti pubblici o privati;
- Ogni altra entrata compatibile con le finalità statutarie.
È fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi o riserve comunque denominate ai soci, ai componenti degli organi associativi o a terzi. Gli eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti nelle attività dell'Associazione, salvo i casi in cui la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge (come previsto dal comma 8 lettera a- art.148 del TUIR).
Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Art. 14-bis – Gestione dei conti correnti e poteri di firma
L’Associazione opera attraverso uno o più conti correnti bancari o postali intestati esclusivamente all’Associazione.
I poteri di firma sui conti sono così disciplinati:
a) per le operazioni di ordinaria amministrazione fino all’importo di euro 500,00, è sufficiente la firma disgiunta del Presidente pro tempore o del Tesoriere;
b) per le operazioni di importo superiore o comunque qualificabili come straordinarie, è richiesta la firma congiunta del Presidente pro tempore e del Tesoriere, ovvero, in alternativa, la firma congiunta del Presidente pro tempore e del Presidente Fondatore;
c) in ogni caso, per operazioni di importo superiore a euro 1.000,00 o comunque idonee a incidere in modo significativo sul patrimonio, sull’identità o sugli equilibri economici dell’Associazione, è richiesto il parere conforme del Presidente Fondatore.
Il Presidente Fondatore è titolare di facoltà di controllo e di firma di garanzia, senza esercizio di gestione ordinaria, al fine di tutelare il patrimonio e la corretta destinazione delle risorse associative.
In nessun caso il Presidente pro tempore può disporre autonomamente dei fondi associativi in assenza delle condizioni sopra previste.
In caso di irreperibilità, impedimento prolungato o mancata espressione del parere da parte del Presidente Fondatore entro il termine di 15 giorni dalla formale richiesta, il Consiglio Direttivo può deliberare nuovamente sulla medesima operazione con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti, limitandosi esclusivamente a garantire la continuità delle attività e restando in ogni caso fermo il divieto di atti contrari allo Statuto, alle finalità associative e alla tutela del marchio.
Art. 14-ter – Meccanismo di continuità e rientro dei poteri di garanzia
Il parere conforme e i poteri di garanzia attribuiti al Presidente Fondatore ai sensi del presente Statuto assumono natura di presidio straordinario a tutela del patrimonio, dell’identità e della coerenza dell’Associazione, e non costituiscono esercizio di funzioni gestionali ordinarie.
1. In caso di irreperibilità, impedimento prolungato o mancata espressione del parere da parte del Presidente Fondatore entro 15 (quindici) giorni dalla formale richiesta trasmessa a mezzo comunicazione tracciabile, si attiva automaticamente il presente meccanismo di continuità.
2. Decorso inutilmente il termine di cui al comma 1, il Consiglio Direttivo può deliberare sull’operazione originariamente sottoposta al parere del Presidente Fondatore con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti, esclusivamente al fine di garantire la continuità delle attività associative.
3. Le deliberazioni assunte ai sensi del comma 2:
- non possono riguardare modifiche statutarie, uso o concessione del marchio, accordi strategici o operazioni idonee a mutare l’identità dell’Associazione;
- non attribuiscono alcun potere generale o permanente di gestione, ma operano in via eccezionale e limitata alla singola decisione.
4. Il rientro del Presidente Fondatore nelle proprie prerogative determina automaticamente la cessazione del meccanismo di continuità e la piena riattivazione dei poteri di parere conforme e di garanzia, senza necessità di ulteriori deliberazioni.
5. Ogni utilizzo del presente meccanismo è oggetto di specifica verbalizzazione e deve essere indicato nel rendiconto e nella relazione annuale quale misura eccezionale di salvaguardia della continuità associativa.
Art. 14-quater – Cessazione del Presidente Fondatore e continuità dei poteri di garanzia
In caso di dimissioni volontarie, impedimento permanente o decesso del Presidente Fondatore, i poteri di parere conforme e di garanzia attribuiti dal presente Statuto cessano in capo alla persona e sono automaticamente assunti, in via collegiale e non permanente, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
1. A decorrere dalla cessazione del Presidente Fondatore per una delle cause sopra indicate, le funzioni di garanzia economica e di tutela della coerenza statutaria sono esercitate dal Consiglio Direttivo con deliberazione adottata con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti.
2. L’esercizio collegiale dei poteri di garanzia:
- non comporta attribuzione di poteri individuali speciali;
- è limitato alle sole funzioni di controllo e salvaguardia previste dal presente Statuto;
- non può essere inteso come trasferimento della titolarità del marchio o di diritti personali già facenti capo al Presidente Fondatore.
3. Il Consiglio Direttivo esercita tali funzioni fino a eventuale diversa determinazione statutaria dell’Assemblea, da adottarsi con le maggioranze previste per le modifiche statutarie.
4. In ogni caso resta fermo che l’uso del marchio “Epic Routes” continua a essere regolato esclusivamente dagli accordi di licenza in essere con il legittimo titolare o avente causa.
Art. 14-quinquies – Status del Presidente Fondatore dimissionario
Il Presidente Fondatore che abbia rassegnato le dimissioni dal ruolo fondativo e di garanzia conserva la qualità di socio dell’Associazione, salvo rinuncia espressa o altra causa di cessazione prevista dal presente Statuto.
1. A seguito delle dimissioni, il socio già Presidente Fondatore:
a) non esercita più alcun potere di parere conforme, veto o garanzia;
b) non riveste alcun ruolo permanente o privilegiato;
c) partecipa alla vita associativa esclusivamente con i diritti e i doveri previsti per i soci.
2. La permanenza nella compagine associativa del socio già Presidente Fondatore non può essere interpretata come attribuzione di poteri informali, di influenza istituzionale o di controllo sostanziale sugli organi sociali.
3. Ogni eventuale incarico associativo successivo alle dimissioni può essere assunto esclusivamente a seguito di elezione o nomina secondo le norme statutarie, in piena parità di condizioni con gli altri soci.
Art. 15 – Rendiconto economico
L’esercizio sociale coincide, di norma, con l’anno solare.
Il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto economico consuntivo dell’esercizio e, ove ritenuto opportuno, del rendiconto economico preventivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci secondo le modalità e i termini stabiliti dal Consiglio stesso.
Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.
Il rendiconto economico deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione (come previsto dal comma 8 lettera d- art.148 del TUIR).
I documenti di rendiconto economico sono messi a disposizione dei soci con congruo anticipo rispetto all’Assemblea convocata per la loro approvazione, anche attraverso strumenti digitali dell’Associazione.
Art. 15-bis – Tesoriere
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri membri ed è responsabile della corretta tenuta della contabilità associativa.
Il Tesoriere:
a) cura la registrazione di tutte le entrate e le uscite;
b) predispone, con il Consiglio Direttivo, il rendiconto economico consuntivo e preventivo;
c) presenta una relazione contabile almeno annuale all’Assemblea dei Soci;
d) trasmette copia della documentazione contabile al Presidente Fondatore, su richiesta o con cadenza almeno semestrale.
In caso di irregolarità contabili accertate o di inerzia grave, il Consiglio Direttivo, sentito il Presidente Fondatore, può procedere alla revoca del Tesoriere.
Art. 16 – Responsabilità
L’Associazione risponde delle proprie obbligazioni esclusivamente con il patrimonio associativo.
I soci, i coordinatori territoriali e i responsabili dei Capitoli Locali non rispondono personalmente delle obbligazioni dell’Associazione, salvo i casi di dolo o colpa grave e salvo che abbiano agito in nome proprio o in violazione dello Statuto o dei regolamenti interni.
Durante lo svolgimento delle attività associative, ogni socio partecipa sotto la propria responsabilità personale.
Art. 17 – Codice etico e comportamento dei soci
I soci si impegnano a:
- Rispettare le persone, le culture e i luoghi visitati, in Italia e all'estero;
- Adottare comportamenti responsabili e sostenibili nelle attività all'aperto;
- Mantenere un clima di rispetto e inclusione all'interno della comunità;
- Non utilizzare il nome, il logo o i canali dell'Associazione per finalità personali o commerciali non autorizzate dal Consiglio Direttivo;
- L’uso improprio del nome, del marchio, dei canali di comunicazione o dell’identità dell’Associazione da parte di soci o Capitoli Locali.
- Segnalare tempestivamente al Consiglio Direttivo eventuali situazioni di conflitto di interesse.
Comportamenti contrari al codice etico, allo Statuto o ai valori dell'Associazione possono comportare l'ammonizione, la sospensione temporanea o l'esclusione del socio, secondo la gravità della condotta, con delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 18 – Privacy e trattamento dei dati
L'Associazione tratta i dati personali dei soci nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) e della normativa italiana vigente, esclusivamente per le finalità istituzionali e gestionali dell'Associazione. I dati non sono ceduti a terzi senza consenso esplicito del socio, salvo gli obblighi di legge.
Art. 19 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione di tutte le obbligazioni, è devoluto ad altra associazione culturale o ente del Terzo Settore avente finalità analoghe, individuato dall'Assemblea, o in mancanza alla Croce Rossa Italiana.
Art. 19-bis – Tutela del marchio e dell’identità associativa
In caso di scioglimento dell’Associazione, è fatto espresso divieto a qualunque soggetto beneficiario della devoluzione del patrimonio di utilizzare, direttamente o indirettamente, il nome, il marchio, il logo o qualsiasi segno distintivo riconducibile a “Epic Routes” o “Epic Routes Community”.
Ogni diritto di utilizzo del marchio cessa automaticamente con lo scioglimento dell’Associazione, restando integralmente ed esclusivamente in capo al titolare del marchio.
Art. 20 – Disposizioni finali e rinvio
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile (artt. 36-42) e le disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni.
Per qualunque controversia sorgesse in dipendenza dalla esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di contenzioso, i Soci si impegnano a non aderire ad altra autorità oltre all’Assemblea dei Soci, compresa quella giudiziaria.
Il presente Statuto, composto di 20 articoli, è stato approvato dall'Assemblea dei Soci Fondatori in data 25/04/2026. Esso entra in vigore dalla data di approvazione ed è depositato presso l’Agenzia delle Entrate di Lecce.
Art. 20-bis – Continuità del progetto e tutela della community
1. In caso di revoca della licenza d’uso del marchio “Epic Routes” per violazione delle disposizioni statutarie o per grave incoerenza identitaria, l’Associazione dovrà cessarne immediatamente l’utilizzo.
2. In tale ipotesi, il Presidente Fondatore, in qualità di ideatore del progetto, ha facoltà di promuovere la prosecuzione del progetto culturale “Epic Routes” anche attraverso la costituzione o l’individuazione di altra struttura associativa o culturale.
3. Resta fermo il diritto dei soci di scegliere liberamente la propria adesione, fermo restando il divieto per l’Associazione di continuare a operare utilizzando identità, narrazione, segni distintivi, community o posizionamento riconducibili al progetto “Epic Routes”.
4. La revoca della licenza non comporta lo scioglimento automatico dell’Associazione, che potrà continuare a operare sotto diversa denominazione e identità.
